Comune di San Gavino Monreale

Diritto allo studio


 

Il diritto allo studio rappresenta per l’Ente Locale il concreto fondamentale impegno ed il notevole investimento di idee, energie operative, risorse umane e finanziarie per l’educazione e formazione dei giovani, a garanzia di una crescita armonica ricca di stimoli e di opportunità per le future generazioni.

L’Ente Locale è chiamato all’espletamento delle funzioni relative all’assistenza scolastica,  attribuita a norma degli art. 42 e 45 del D.P.R. n.616 del 24/7/1977; inoltre, altri adempimenti sono attribuiti da: D.L. 297/94, L.23/96, D.L. 112/98, L. 448/99, L.62/2000 e successive modifiche, integrazioni e riforme.
 
Il diritto allo studio è un diritto soggettivo essenzialmente tutelato dagli artt. 33 e 34 della Costituzione italiana, che sanciscono il diritto di un accesso universale ai livelli dell'istruzione di base, contro la dispersione scolastica, ed un accesso meritocratico ai livelli più alti dell'istruzione superiore e universitaria, prevedendo esplicitamente un sistema di borse di studio per i meno abbienti. La normativa è finalizzata a promuovere la realizzazione degli interventi atti a rimuovere gli ostacoli che, di fatto, impediscono a tutti l’esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione. Destinatari degli interventi sono gli alunni del sistema dell’istruzione frequentanti scuole sia statali che paritarie di ogni ordine e grado, in un'ottica di politiche integrate e orientate alla crescita globale dei giovani secondo valori educativi e formativi che garantiscano il raggiungimento del successo formativo.

 

In particolare, la Legge Regionale n. 31 del 25 giugno 1984, al fine di concorrere e rendere effettivo il diritto allo studio, prevede che la Regione, i Comuni e i Consorzi di Comuni promuovano e attuino interventi e servizi rivolti al perseguimento dei seguenti obiettivi:


Altresì la Legge Regionale n. 25 del 1 giugno 1993, che riguarda il trasferimento di risorse finanziarie al sistema della autonomie locali e le modifiche alla Legge Regionale n. 33 del 1 agosto 1975, istituisce diversi fondi globali, tra cui quello per le spese correnti relative al diritto allo studio.

Le modalità di intervento messe in atto fino ad oggi dal Comune di San Gavino Monreale sono molteplici. Dall'erogazione di borse di studio a sostegno delle spese affrontate dalle famiglie per l'istruzione, alla elaborazione di un tariffario per la mensa scolastica modulato sulle differenti fasce di reddito e dunque sulle condizioni economiche degli utenti; dal contributo alle spese di viaggio degli studenti pendolari delle scuole superiori, agli assegni di studio concessi agli studenti svantaggiati e meritevoli; fino ai contributi per le spese dei libri di testo e per i costi sostenuti dagli studenti domiciliati in località disagiate ubicate fuori dall’aggregato urbano.


L'intervento comunale è indirizzato all'erogazione dei contributi finanziari individuali previsti dal Piano di indirizzo per il diritto allo studio della Regione Autonoma della Sardegna, ma ogni anno l'Amministrazione comunale di San Gavino Monreale si impegna ad integrare i fondi regionali con risorse proprie affinché si possa corrispondere un adeguato contributo a copertura della spesa sostenuta a tutte le famiglie che ne hanno diritto.

Si invitano i cittadini ad avvalersi dei link posti nel riquadro in alto a sinistra per ottenere tutte le informazioni utili in relazione ad ogni specifica voce.